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Perchè è così importante prendersi cura di sé

  • Stefania Ludovici
  • 13 dic 2022
  • Tempo di lettura: 3 min

Avete mai ascoltato con attenzione cosa dice l’hostess di volo poco prima del decollo, quando ci parla delle misure di sicurezza in caso di avaria dell’aereo?

In caso di riduzione improvvisa della pressione È ESSENZIALE METTERSI la maschera dell’ossigeno PER PRIMI e immediatamente dopo metterla ai bambini con cui si viaggia.


Se avete bisogno di rileggere, fate pure.

Prima NOI, poi i nostri bambini (o gli altri in generale).



Se non lo facessimo, dopo poco tempo il nostro corpo andrebbe in ipossia. Cominceremmo ad avere nausea, fiato corto, perdita della coordinazione, problemi di vista, forti capogiri…

In questo modo non saremo abbastanza lucidi per poter essere d’aiuto sia a noi, sia agli altri. Questa situazione, più di mille parole, spiega bene perché dovremmo imparare ad amare noi stessi


Fromm ci ha insegnato che per amare veramente un’altra persona, bisogna saper DARE AMORE A SE STESSI.


Ma come impariamo ad amarci, chi ce lo insegna?

Noi esseri umani impariamo soprattutto grazie all’esempio. Sono due i meccanismi implicati nell’apprendimento: l’IMITAZIONE e l’ASSORBIMENTO.

Il nostro sistema neuronale ci fa provare empatia, ci fa entrare in connessione con l’altro, ci fa sperimentare con il corpo quello che vediamo fare all’altro e noi interiorizziamo questi modelli, interiorizziamo gli stili di attaccamento, il modo di stare in relazione, così come lo vediamo e lo viviamo fin da piccolissimi.

Allora ecco che se siamo stati amati - grazie al tempo a noi dedicato, alla cura, alla vicinanza, al rispetto dei nostri bisogni e delle nostre emozioni- allora avremo interiorizzato anche la capacità di amarci.

Al contrario, se questo dovesse essere mancato, semplicemente non abbiamo fatto esperienza dell’amore e sarà molto difficile una volta divenuti adulti, prenderci cura di noi, ascoltarci, riconoscere i nostri bisogni più autentici, capire cosa ci fa stare bene e cosa no.



Sentirsi amati nasce proprio dalla sensazione di essere contenuti nella mente dell’altro: sapere che l’altro “ci tiene dentro” e ci ama così come siamo, sapere che l’altro è pronto a validare le nostre emozioni a partire da ciò che stiamo vivendo.


Esperienze di amore di questo genere ci permettono di interiorizzare questo SGUARDO SU NOI STESSI e, crescendo, di farlo nostro.


Viceversa, quando l’amore manca, può capitare di sentirci abbandonati e trascurati. E poiché abbiamo bisogno di dare significato a quel che ci accade, potremmo sviluppare la convinzione di non meritare questo amore, perché non siamo bravi abbastanza, buoni abbastanza, spiritosi abbastanza…, di essere cioè noi “colpevoli” di quel che ci accade.


Il risultato da adulti potrebbe essere quello di sentirci persi, vulnerabili o -quel che è peggio- di replicare lo stesso modello nelle relazioni più mature e di accontentarci di un amore “sbagliato”, perché pensiamo di non poter ambire a qualcosa di più, di non avere la possibilità di scegliere un partner più amorevole, incapaci come siamo di prenderci cura di noi.

Ciò che è certo è che se non abbiamo imparato ad amarci, saremo sempre esposti al rischio di vivere condizioni di frustrazione e sofferenza, specialmente con noi stessi.

Sarà necessario allora imparare ad amarsi da “autodidatti”, scegliendo consapevolmente di ripartire da noi, facendo un viaggio alla scoperta del nostro Sé più autentico.


Questo perché SOLO CHI SI CONOSCE A FONDO, PUÒ DIRE DI AMARSI DAVVERO.


Chi si conosce in profondità sceglie di andare nella direzione che lo fa stare bene, sceglie di compiere delle azioni che sono allineate con la sua reale essenza.

Ed è allora che si potrà sperimentare soddisfazione, benessere e una sensazione di piacere sempre più profondo.


Amarsi significa prendersi cura di sé; significa vivere una vita in cui vogliamo essere presenti e protagonisti per noi e di conseguenza anche per gli altri; significa avere il coraggio di piacere a se stessi e di mostrarsi per ciò che si è, senza bisogno di essere compiacenti per garantirsi l’amore dagli altri; significa capire cosa ci muove dentro, in profondità, per prendere quelle decisioni che ci permettono di creare una vita che ci appartiene.


Solo in questo modo creeremo spazio, tempo, energie per poterci essere quando anche le persone più vicine a noi avranno bisogno di noi.

Quando impareremo a fare questo, scopriremo di ricevere amore solo nella misura in cui saremo capaci di amarci davvero, perché nella vita riceviamo solo ciò che prima siamo stati capaci di donare a noi stessi, al di là di tutto e di tutti.


Perché, come scriveva Oscar Wilde:


“Amare se stessi è l’inizio di una storia d’amore che dura tutta una vita”.



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